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Laser diodo a semiconduttori - Terapia del dolore

La terapia del dolore è una terapia naturale che agisce sulle cellule del tessuto, le ricarica di energia, le riporta alle normali condizioni fisiologiche tramite un laser diodo a semiconduttori specifico per la terapia del dolore. La luce laser, che non contiene alcun tipo di radiazione dannosa per l'organismo, ha un grande effetto antiinfiammatorio senza effetti collaterali; non ha contro indicazioni e tutti possono essere sottoposti, dal più giovane al più anziano, anche i soggetti debilitati, diabetici, portatori di pacemaker. Proprio per questi motivi la terapia laser può essere protratta e ripetuta nel tempo con il vantaggio di sospendere i farmaci. Il laser diodo a semiconduttore sviluppa una serie di reazioni biochimiche attraverso le quali la circolazione del sangue si rinvigorisce per il miglioramento e la rigenerazione delle cellule  e delle funzioni fisiologiche, diminuendo l’infiammazione. Inoltre ha anche una funzione di analgesico, desensibilizzante, riparatore, ricostituente al fine di ottenere la guarigione.

Il laser diodo a semiconduttori per la terapia del dolore  adotta una tecnologia laser a bassa intensità (1j/cm2) ha un ruolo specifico nelle terapie di riabilitazione, nel trattamento di dolori e strappi muscolari, infortuni sportivi, dolori ai legamenti.  L’apparecchio, inoltre, affianca la tecnica della tradizionale agopuntura con un metodo complementare del tutto nuovo, non invasivo ed indolore, con il quale mediante l’apposita sonda laser vengono stimolati alcuni punti specifici del corpo umano portando il paziente dunque ad una vera e propria cura per diverse patologie.

Quando si ha un’ infiammazione, un edema, le cellule danneggiate liberano sostanze che provocano dolore. Per combatterlo vi sono diversi mezzi; il più comune è quello farmacologico con la somministrazione di FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei). 
Per ottenere però dei risultati occorre assumerli a dosi elevate con il rischio di conseguenze dannose, in particolare per lo stomaco. In quanto ai farmaci che tolgono il dolore agendo sul sistema nervoso centrale, intervengono ancor meno sull'origine dell'affezione, perché non tolgono l'infiammazione locale. La soluzione più logica è quella di agire direttamente sull'edema, eliminando quelle sostanze 
algogene che procurano dolore, senza conseguenze o effetti collaterali. Per arrivare a questo risultato occorre, appunto, la laser terapia.

L’apparecchio è dotato da due puntali laser con due differenti lunghezze d’onda: 808nm (puntale piccolo) e 650nm (puntale grande).

 

Funzionamento:  
Dopo aver individuato il punto dolente, il laser viene messo a contatto con la cute del paziente per mezzo di un  puntale laser. Il puntale piccolo (808nm) si usa su una superficie limitata del corpo, invece, quando i punti dolorosi sono diversi e interessano ampie superfici cutanee, si adotta il puntale grande (650nm), in questo caso il laser viene posto vicino al paziente emettendo un fascio di luce che coprirà la zona dolente. Per avere un effetto più intenso è possibile toccare direttamente la zona dolente con il puntale, il fascio di luce penetrerà direttamente sull’infiammazione e la rigenerazione delle cellule sarà più immediata. Il paziente non avverte nessun fastidio, anzi alcune volte prova una sensazione piacevole.    

E’ possibile effettuare anche due trattamenti al giorno, e ripetere i trattamenti fino ad esaurimento del dolore o infiammazione.      

Il laser non può essere utilizzato da donne in gravidanza o persone affette da tumore.                      

Elenco delle più note patologie dolorose che possono essere trattate con la laser terapia:

1)Emicrania, ricorrenti cefalee, da moderate a gravi

2)Vertigini

3)Varicosi

4)Neuralgia trigeminale

 5)Odontalgia, dolore dei denti e degli annessi dentali, spontaneo o provocato (temperatura, pressione ecc.)

6)Spondilosi cervicale

7)Emorroidi

8)Nevrastenia, facile faticabilità, depressione, disturbi nervosi, a volte cefalee, disturbi del sonno, dell'attenzione e dell'umore, modificazioni emotivo-affettivo come sentimenti di insicurezza, sfiducia, tensione, iperemotività

9)Periartrite scapolo omerale causata da un processo degenerativo e infiammatorio dei tessuti in prossimità delle articolazioni della spalla

10)Arteriosclerosi cerebrale, indurimento e ingrossamento delle arterie cerebrali

11)Paralisi cerebrale infantile

12)Algomenorrea, dolore mestruali

13)Dolore al seno

14)Coronaropatia

15)Ernia del disco

16)Diabete

17)Sciatica o sciatalgia

18)Sindrome climaterica, irritabilità, insonnia, disordini emotivi, urinazione continua, inappetenza, palpitazioni, tinnitus..

19)Emiplegia

20)Cistite

21)Ipotensione

22)Costipazione intestinale o stitichezza

23) Tendinopatie, contratture muscolari, distrazioni muscolari, traumi contusivi a carico dell’apparato muscolare, traumi distorsivi, dolore muscolare, herpes zoster acuto, nevralgia post-erpetica, ulcere cutanee.

24) Torcicollo, colpo di frusta

25) Epicondilite (gomito del tennista), borsite olecranica

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